Legge di delegazione europea 2025
22 luglio 2005
Il Senato ha approvato, in via definitiva, l'11 marzo 2026 il disegno di legge "Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2025".
Il provvedimento era stato approvato dal Consiglio dei Ministri il 22 luglio 2025, con procedura d'urgenza, e successivamente sottoposto all'esame della Camera dei Deputati che lo aveva approvato il 3 dicembre per poi trasmetterlo all'altro ramo del Parlamento.
Il testo tiene conto degli atti europei pubblicati tra aprile 2024 e novembre 2025 e consente il recepimento di sei direttive europee e l'adeguamento dell'ordinamento nazionale a 11 regolamenti europei.
Il disegno di legge si compone di 19 articoli, suddivisi in tre Capi, cui si aggiunge l'Allegato A, comprendente ulteriori 18 direttive che, ai fini del loro recepimento nell'ordinamento nazionale, non necessitano di criteri specifici di delega.
Il disegno di legge introduce principi e criteri direttivi specifici di delega riferiti ai seguenti atti europei:
- direttiva (UE) 2016/680: garantisce la protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali da parte delle autorità competenti, assicurando che le attività di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento dei reati, nonché di esecuzione delle sanzioni penali e di tutela della sicurezza pubblica si svolgano nel rispetto dei principi di legalità, proporzionalità e sicurezza e favorendo al contempo la fiducia reciproca e la libera circolazione dei dati all'interno dell'UE
- direttiva (UE) 2024/1069: introduce, a tutela della libertà di espressione e di informazione, specifiche garanzie volte a contrastare l'uso distorto degli strumenti giudiziari in ambito civile, prevedendo tutele contro le domande manifestamente infondate o i procedimenti abusivi avviati nei confronti di persone fisiche o giuridiche a causa della loro partecipazione alla vita pubblica
- direttiva (UE) 2024/1799: rafforza il diritto dei consumatori alla riparazione dei beni di consumo anche oltre il termine della garanzia legale, con l'obiettivo non solo di tutelare i consumatori ma anche di incentivare un modello di consumo sostenibile, in linea con i principi dell'economia circolare
- direttiva (UE) 2024/2823 e regolamento (UE) 2024/2822: aggiornano il sistema europeo di protezione giuridica dei disegni e modelli, semplificando le procedure, migliorando l'accesso alla tutela e adattando le regole alle sfide poste dalla digitalizzazione, in particolare a beneficio delle PMI e dei settori creativi
- direttiva (UE) 2025/1: introduce, a tutela della stabilità del sistema finanziario ed economico, un quadro di regole armonizzato per il risanamento e la risoluzione delle imprese di assicurazione e di riassicurazione, volto a prevenire e gestire in modo ordinato ed efficace eventuali situazioni di crisi
- direttiva (UE) 2025/1237: modifica la direttiva 92/43/CEE sullo status di protezione del lupo (Canis lupus)
- regolamento (UE) 2023/1230: aggiorna le norme di sicurezza per la progettazione e la costruzione di macchine, adeguandole alle tecnologie emergenti, al fine di rafforzare la sicurezza di consumatori e lavoratori e, al tempo stesso, favorire la competitività del settore manifatturiero europeo
- regolamento (UE) 2024/590: aggiorna le norme europee in materia di produzione, stoccaggio e fornitura riguardo le sostanze che riducono lo strato di ozono, in linea con le più recenti evidenze scientifiche
- regolamento (UE) 2024/1244: istituisce una banca dati pubblica sulle emissioni industriali, rafforzando la trasparenza ambientale e la disponibilità dei dati a livello unionale
- regolamento (UE) 2024/1157: introduce garanzie più stringenti nel campo delle spedizioni di rifiuti per la tutela della salute pubblica e dell'ambiente
- regolamento (UE) 2024/1735: introduce nel settore dell'industria a zero emissioni misure dirette a promuovere e a stimolare gli investimenti in tecnologie che sostengono la transizione verso l'energia pulita e rilasciano emissioni di gas a effetto serra estremamente basse, nulle o negative quando vengono utilizzate. A tal fine, il regolamento prevede l'individuazione di progetti prioritari essenziali per rafforzare la resilienza e la competitività dell'industria dell'UE e la riduzione degli oneri amministrativi per gli operatori economici
- regolamento (UE) 2024/2847: introduce requisiti orizzontali per garantire un livello elevato e uniforme di sicurezza nei prodotti con elementi digitali (Cyber Resilience Act)
- regolamento (UE) 2024/3005: istituisce un quadro normativo per i rating ESG (Environmental, Social, Governance) introducendo criteri comuni per garantire la trasparenza, affidabilità e indipendenza delle valutazioni ambientali, sociali e di governance, così da orientare gli investimenti verso obiettivi coerenti con l'Agenda verde europea
- regolamento (UE) 2024/3110: fissa norme armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione
- regolamento (UE) 2025/37: modifica il Cybersecurity Act (Regolamento UE 2019/881) estendendo il sistema europeo di certificazione ai servizi di sicurezza gestiti
- regolamento (UE) 2025/38: rafforza la capacità europea di rilevamento, prevenzione e risposta agli incidenti informatici, sostenendo la competitività delle imprese e la sovranità tecnologica dell'Unione (Cyber Solidarity Act)
- regolamento (UE) 2025/40: interviene sulle prescrizioni per l'intero ciclo di vita degli imballaggi per quanto riguarda la sostenibilità ambientale e l'etichettatura
L’Allegato A raccoglie ulteriori 18 direttive da recepire che non necessitano di criteri specifici di delega, ma che incidono comunque su settori di grande rilievo: trattamento delle acque reflue urbane, fiscalità, diritto societario, protezione dei dati, sostenibilità, tutela dell’ambiente, sicurezza stradale, tutela dei consumatori e diritto di voto dei cittadini dell’Unione residenti in un altro Stato membro.
- direttiva (UE) 2024/1760 relativa al dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità
- direttiva (UE) 2024/2839 riguardante determinate prescrizioni in materia di comunicazione nei settori degli alimenti e dei loro ingredienti, dell’emissione acustica ambientale, dei diritti dei pazienti e delle
apparecchiature radio - direttiva (UE) 2024/2842 che estende l’ambito di applicazione della direttiva (UE) 2024/2841 ai cittadini di paesi terzi che soggiornano regolarmente in uno Stato membro
- direttiva (UE) 2024/2853 sulla responsabilità per danno da prodotti difettosi
- direttiva (UE) 2024/3019 concernente il trattamento delle acque reflue urbane
- direttiva (UE) 2024/3099 relativa al controllo da parte dello Stato di approdo
- direttiva (UE) 2024/3100 relativa al rispetto degli obblighi dello Stato di bandiera
- direttiva (UE) 2024/3101 relativa all’inquinamento provocato dalle navi e all’introduzione di sanzioni amministrative in caso di violazioni
- direttiva (UE) 2024/3237 intesa ad agevolare lo scambio transfrontaliero di informazioni sulle infrazioni in materia di sicurezza stradale
- direttiva (UE) 2025/25 relativa all’ulteriore ampliamento e miglioramento dell’uso di strumenti e processi digitali nel diritto societario
- direttiva (UE) 2025/50 relativa a un’esenzione più rapida e sicura dalle ritenute alla fonte in eccesso
- direttiva (UE) 2025/425 relativa al certificato elettronico di esenzione dall’imposta sul valore aggiunto
- direttiva (UE) 2025/516 riguardante le norme IVA per l’era digitale
- direttiva (UE) 2025/872 relativa alla cooperazione amministrativa nel settore fiscale
- direttiva (UE) 2025/1442 per quanto riguarda gli obblighi di comunicazione
- direttiva (UE) 2025/1539 per quanto riguarda le norme IVA relative ai soggetti passivi che facilitano le vendite a distanza di beni importati e l’applicazione del regime speciale per le vendite a distanza di
beni importati da territori terzi o paesi terzi e del regime speciale per la dichiarazione e il pagamento dell’IVA all’importazione - direttiva (UE) 2025/1788 relativa alle modalità di esercizio del diritto di voto e di eleggibilità alle
elezioni del Parlamento europeo per i cittadini dell’Unione che risiedono in uno Stato membro di cui non sono cittadini - direttiva (UE) 2025/1892 relativa ai rifiuti
