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Giornata UE del Numero Unico Europeo per le Emergenze

L'11 febbraio 2025 ricorre il 1-1-2 Day, la Giornata europea del Numero Unico Europeo per le Emergenze (NUE), istituita al fine di aumentare la conoscenza del servizio e dei suoi vantaggi per i cittadini. 

In Italia il servizio "NUE - 1.1.2." è stato inaugurato il 21 gennaio 2010 con l'attivazione del primo call-center a Varese. Nel 2025, il NUE è diventato operativo anche in Basilicata (dal 18 novembre) ove le comunicazioni di emergenza vengono gestite dalla CUR di Modugno (BA) ed è stato reso pienamente operativo anche in Emilia-Romagna, mentre la Regione Puglia ha attivato la 3^ CUR regionale a Campi Salentina (LE).

Ad oggi, il NUE è operativo in 16 Regioni e 2 Province autonome, con 23 Centrali Uniche di Risposta (CUR) che garantiscono la copertura del servizio ad oltre 48 milioni di abitanti (circa l'82% della popolazione nazionale).

Nel corso dello scorso anno, le Centrali Uniche di Risposta operanti sul territorio hanno gestito complessivamente oltre 23 milioni di telefonate, assicurando la ricezione anche delle chiamate di emergenza generate direttamente dalle autovetture in caso di incidente automobilistico grazie al sistema e-Call (sistema utilizzato sui veicoli in tutta la UE che chiama automaticamente e gratuitamente l'1.1.2. se il veicolo è coinvolto in un incidente grave): oltre 187mila le segnalazioni gestite con questa modalità nel 2025, con l'inoltro di 28.174 chiamate per interventi riconosciuti dalle Centrali come effettivamente necessari. 

Come funziona l'1.1.2.

Il Servizio permette ad ogni cittadino, digitando l'1.1.2. da rete fissa o da rete mobile, di richiedere il tipo di soccorso di cui necessita (sanitario, forze di polizia, vigili del fuoco e soccorso in mare). La chiamata viene raccolta, con la garanzia di un accesso multilingue, dalla Centrale Unica di Risposta che, dopo le opportune verifiche, la inoltra, con i dati di localizzazione del chiamante e del tipo di soccorso, alla sala operativa più idonea per gestire l'intervento immediato.

Il sistema, in piena coerenza con i requisiti del Servizio previsti dalla normativa europea e recepiti in quella nazionale, presenta dei rilevanti punti di forza che lo rendono prezioso per tutti i cittadini. 

Tutte le chiamate sono localizzate; questa funzione, in particolare, certamente utile in città, risulta indispensabile per le chiamate provenienti da aree extra urbane dove risulta difficile fornire indicazioni precise e tempestive per essere raggiunti dai soccorsi. Proprio per garantire maggiore accuratezza in questi casi, dal 2022, l'Italia si è adeguata ai migliori standard tecnologici, aggiungendo ai dati di localizzazione provenienti dalla rete telefonica, quelli generati dallo smartphone.

Le Centrali Uniche di Risposta, inoltre, effettuano una rilevante azione di filtro delle chiamate improprie (non di emergenza) pari - nel 2025 - ad oltre il 47% del totale delle richieste che consente di concentrare le risorse sugli effettivi soccorsi richiesti.

In Italia, ogni chiamata di emergenza riceve normalmente una risposta in circa 6 secondi.

Il servizio "112Sordi"

L'Italia ha sempre avuto una particolare attenzione a garantire l'accesso delle persone non udenti al servizio di emergenza. 

Già dal 2021 è attivo il servizio "112Sordi", erogato su tutto il territorio nazionale, per i non udenti, tramite un sistema completamente gratuito che consente l'utilizzo di una chat testuale in tempo reale, la condivisione della posizione geografica, la possibilità di ricevere immagini utili in attesa dei soccorsi e di rispondere a domande interattive estremamente semplici e veloci. 

Lo scorso anno, il servizio "112Sordi" ha gestito 541 chiamate.

La Commissione consultiva

Il modello italiano di gestione del NUE 1.1.2. è il prodotto di una sinergia istituzionale tra Stato e regioni che trova la sua sintesi nella Commissione consultiva presso il Ministero dell'Interno nella quale sono rappresentate tutte le amministrazioni coinvolte, tra le quali anche il Dipartimento per gli Affari Europei.

(fonte: Ministero dell'Interno, Unione Europea)