Rassegna Stampa
Ministro Foti: "Con Trump governo né timido né debole"
Il Ministro Tommaso Foti spiega a QN che quella di Trump sull'Afghanistan è stata "un'affermazione sbagliata e incomprensibile" a cui la presidente Meloni ha risposto con "chiarezza lapalissiana". Su Gaza, fuori dal Board ma "avremo un ruolo facendo quello che ci verrà chiesto dagli alleati". E sul vertice Italia-Germania, "i rapporti si sono rafforzati e questo credo debba far contento chi è animato da spirito nazionale».
Ministro Foti: "Board e Artico, basta isterismi. Se si rompe con gli Usa è la fine"
"La continua azione e reazione non giova a nessuno, né all'Europa né agli Stati Uniti. Se l'Occidente si divide ne perdono anche quest'ultimi", spiega alla Stampa il Ministro Tommaso Foti. E sulla competitività europea, il ministro invita a "ridurre il gap che ci separa da altri concorrenti globali" partendo dal Rapporto Draghi. E annuncia un non paper comune di Italia e Germania "che si fonda proprio sulle priorità da centrare: rafforzamento del mercato unico, taglio della burocrazia, rilancio del settore automobilistico, regole commerciali ambiziose basate su norme uguali per tutti".
Il bazooka di Foti
Spiega al Foglio il ministro Tommaso Foti: "I controdazi sarebbero un suicidio. Il nostro compito è evitare la guerra commerciale scongiurata sei mesi fa. Le truppe spedite in Groenlandia mi sembrano crociate che non servono a evitare la tempesta. Si doveva e si poteva trovare una soluzione migliore. E' quella che ha indicato Meloni. Si poteva usare un contingente Nato".
Ministro Foti al Corriere della Sera: "Pace giusta o rischi per tutti"
Come "ha sempre fatto", l'Italia "continuerà ad aiutare l'Ucraina", per arrivare ad una pace che sia "giusta e duratura", non una resa incondizionata che esporrebbe "la stessa Europa a gravi pericoli di integrità, con una Russia che finora si è mostrata molto aggressiva". Lo assicura il Ministro Tommaso Foti, intervistato dal Corriere della Sera, convinto che "la maggioranza si mostrerà unita come è sempre stato" sul tema degli aiuti da approvare a fine anno "a differenza dell'opposizione, che da campo largo su questi temi è un campo minato".
Ministro Foti: "Sul Donbass la decisione spetta solo a Kiev"
"Le grandi potenze europee - spiega alla Stampa il Ministro Tommaso Foti - non sono finora riuscite a incidere sulle trattative di pace, che si fanno lontane da qui", ma ogni sforzo dell'Unione Europea per avere un ruolo al tavolo di pace "non è solo utile, ma necessario". E riguardo la linea americana sulla possibilità di cedere il Donbass alla Russia, osserva: "È la questione più delicata. Sul Donbass trovare un accordo non è facile, ma la decisione spetta a Kiev e solo a Kiev".
"Faremo le riforme, no a giochi di palazzo contro gli elettori"
Referendum sulla giustizia, riforma costituzionale e legge elettorale, la legge sul 'consenso' in materia di violenza sessuale, PNRR e manovra di bilancio. Sono i temi affrontati dal Ministro per gli Affari Europei, Tommaso Foti, nell'intervista al Corriere della Sera. E sulla pace in Ucraina, "tutti gli attori perseguono una pace duratura e giusta, ma Putin vuole chiuderla davvero questa guerra?"
Ministro Foti: "La pace non può essere la resa dell'Ucraina. Il piano Trump recepisce i punti di Meloni"
Parla al Foglio il Ministro Tommaso Foti per spiegare che "l'unica pace per l'Ucraina è la 'pace giusta e duratura', 'che la pace non può essere la resa dell'Ucraina', che nessuno escluderà l'Italia dai negoziati. Aggiunge che l'Europa sarà di supporto al piano di Trump 'che ha una piattaforma robusta'.
Ministro Foti sul diritto di veto: "Non è rimuovendo l'unanimità che si risolvono i problemi"
"La premier ha espresso una posizione fondata, i problemi in Europa restano proprio perché non si riesce ad essere unanimi nelle decisioni", spiega il Ministro Tommaso Foti in una intervista a La Stampa. "Meloni è ascoltata da tutti i leader UE, riveste un ruolo importante e lo svolge nell'interesse comune, per mantenere unita la politica dell'Occidente", sottolinea il Ministro a proposito dell'incontro odierno che il presidente avrà con il premier ungherese Viktor Orban e a un possibile mandato ricevuto da Ursula von der Leyen a convincerlo a non aggirare le sanzioni Usa sul petrolio russo.
Ministro Foti su nuovo QFP, "coesione e agricoltura restano pilastri irrinunciabili"
"La politica di coesione e l'agricoltura restano pilastri irrinunciabili che garantiscono equilibrio territoriale, sicurezza alimentare e inclusione", dichiara in una intervista al Secolo d'Italia il Ministro Tommaso Foti che fa il punto sulla discussione sul Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034 (QFP) e le sfide che attendono l'Europa.
Ministro Foti: "Avanti senza assalti alla diligenza"
«La promozione di Fitch? La strada è giusta, ma restiamo con i piedi per terra», così il Ministro Tommaso Foti in una intervista a QN. E sulle spese per la difesa, «entro novembre il governo avrà una risposta dall'Unione Europea per il prestito SAFE per cui ha avanzato una richiesta di alcuni miliardi di euro».
