Rassegna Stampa
Sottosegretario Amendola: "Asse stretto con Parigi per rafforzare l'Europa"
"Un'iniezione di fiducia, un strumento per rendere ancora più solida l'integrazione europea. Questo è l'oggetto del Trattato tra Italia e Francia: due Paesi che decidono di avere consultazioni rafforzate per condividere gli obiettivi strategici di un'Europa più sovrana". Lo afferma Vincenzo Amendola, Sottosegretario agli Affari Europei, in un'intervista al Messaggero. E annuncia: " Il 9 dicembre a Roma lanceremo la piattaforma italiana della Conferenza sul futuro dell'Europa. Da qui ai prossimi mesi il nostro impegno sarà quello di allargare la partecipazione democratica a questi cambiamenti".
Sottosegretario Amendola: "UE non ha una politica estera, esercito comune europeo non più rinviabile"
"L'Europa non può più stare a guardare aspettando le scelte degli altri. Si pone un tema di autonomia strategica e di visione delle nostre priorità", lo dichiara il Sottosegretario agli Affari Europei, Vincenzo Amendola, in un'intervista al Corriere della Sera.
"I fondi del Recovery? Per spenderli velocemente servono procedure senza burocratismi e impacci"
Il Sottosegretario Amendola in una intervista al Corriere della Sera ricorda che "l'Italia come capacità di spendere i fondi europei è nella parte bassa della classifica". Per questo motivo, "vista la natura della crisi, i sostegni, lo scostamento e il Recovery devono essere risorse assorbite nel più breve tempo possibile, con procedure che facciano saltare i burocratismi e gli impacci".
Sottosegretario Amendola: "L'autonomia UE si gioca sui vaccini. Ora bond per la ricerca"
L'Europa deve "tornare a essere competitiva", raggiungere una "autonomia strategica" sui vaccini e "essere all'avanguardia in tutti i settori del futuro". Lo dichiara in un'intervista ad Avvenire il Sottosegretario Vincenzo Amendola. Dopo i bond contro la disoccupazione da Covid perché "non usiamo strumenti finanziari straordinari" per la ricerca scientifica"?
Roma-Parigi, insieme per un'Europa più forte
In un intervento su La Stampa, il Sottosegretario Vincenzo Amendola e il Segretario di Stato francese agli Affari UE, Clément Beaune, rilanciano - in occasione del 64° anniversario dei Trattati di Roma - il rafforzamento delle relazioni tra i due paesi con un nuovo trattato entro la fine dell'anno.
Storico della rassegna stampa del Ministro Vincenzo Amendola
In ordine cronologico inverso, dal 13 febbraio 2021 al 5 settembre 2019, è pubblicato a partire da questo avviso lo storico della rassegna stampa del Ministro Vincenzo Amendola.
"Serve maggioranza stabile per accelerare sul Recovery"
"La nostra bozza di PNRR è all'esame del Parlamento e delle parti sociali per un confronto nel merito", spiega il Ministro Amendola al Mattino. E avverte: "Rispetto alle nostre prime previsioni il rischio di ritardo c'è, ma questo è il momento di unirsi in uno sforzo che travalica i confini della maggioranza".
Ministro Amendola a Repubblica: "Subito il Recovery, in gioco 300 miliardi"
"In ballo non ci sono solo i 209 miliardi del Recovery, ma altri 100 miliardi del bilancio europeo, più le risorse stanziate in Finanziaria. Siamo dinanzi a una manovra per la ripresa economica del Paese che non ha precedenti. Perdere questo treno sarebbe da irresponsabili", avverte il Ministro Vincenzo Amendola intervistato da la Repubblica.
Ministro Amendola al Sole 24 Ore: "Piano e cabina di regia, pronti al confronto"
"Appena il Cdm libererà il testo, questa proposta, sottolineo: proposta, sarà inviata alle Camere, a Regioni e Comuni, alle parti sociali per discuterne anche i cambiamenti. L'aggiornamento del piano si concluderà solo in vista della proposta finale, quando sarà finalizzato il Regolamento europeo. Presumo a febbraio". A dirlo è il Ministro per gli Affari Europei, Vincenzo Amendola, in un'intervista al Sole 24 Ore.
Ministro Amendola al Corriere della Sera: "Recovery plan, così la proposta italiana per i fondi"
Il Recovery plan italiano sarà presentato "a inizio 2021, come già indicato. Dunque appena dopo la pubblicazione del regolamento europeo, sempre che non ci siano slittamenti di calendario dovuti al veto di Polonia e Ungheria sul bilancio". Lo conferma il Ministro per gli Affari Europei, Vincenzo Amendola, intervistato dal Corriere della Sera.
