Quadro temporaneo per gli aiuti di Stato in risposta alla crisi in Medio Oriente
11 maggio 2026
Il 29 aprile 2026, la Commissione europea ha adottato un quadro temporaneo per gli aiuti di Stato per consentire agli Stati membri di sostenere l'economia dell'UE nel contesto della crisi mediorientale.
La Comunicazione C/2026/2593 relativa al quadro temporaneo per gli aiuti di Stato in Medio Oriente (METSAF) è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 5 maggio 2026 e contiene un insieme di misure finalizzate a fronteggiare l’aumento del prezzo dei combustibili da parte di alcuni settori economici più esposti quali agricoltura, pesca, trasporti e industrie ad alta intensità energetica.
Gli aiuti possono compensare fino al 70% dei costi supplementari causati dagli sviluppi di mercato direttamente legati alla crisi in Medio Oriente, sostenuti dai settori economici sopra elencati e possono essere erogati sotto forma di agevolazioni fiscali, sovvenzioni dirette, garanzie, prestiti e capitale proprio. L'aumento di prezzo sarà determinato da ciascuno Stato membro considerando la differenza tra il prezzo di mercato di riferimento e un prezzo di riferimento storico applicabile. I costi aggiuntivi totali saranno quindi calcolati sulla base del consumo attuale o più recente del beneficiario precedente alla crisi.
È prevista una opzione semplificata che prevede la possibilità di erogare aiuti fino a 50.000 euro per impresa, sulla base di una stima del consumo generale di carburante senza fornire prove dettagliate sul consumo effettivo.
Il METSAF contiene, inoltre, alcuni emendamenti alla disciplina per gli aiuti di Stato nell'ambito del patto per l'industria pulita (CISAF) per agevolarne l’applicazione da parte delle imprese energivore, considerata la situazione eccezionale di impennata dei prezzi, in conseguenza della crisi in Medio Oriente.
Il METSAF rimarrà in vigore fino al 31 dicembre 2026. Durante il suo periodo di applicazione, la Commissione manterrà sotto esame il contenuto, la portata e la durata del quadro alla luce degli sviluppi in Medio Oriente e della situazione economica generale.
Per saperne di più:
> Comunicato stampa della Commissione europea
> Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea - 5 maggio 2026
