Europarole
La sezione Europarole analizza termini o espressioni, perlopiù in lingua inglese, utilizzati in ambito UE che vengono spesso ripresi, e talvolta travisati, dal linguaggio comune e dai media italiani.
Ogni scheda contiene una proposta di traduzione in italiano e una spiegazione basata sull'analisi delle fonti e delle diverse accezioni, oltre a un elenco delle occorrenze nelle pagine del nostro sito e nei testi di riferimento.
Diciamolo in italiano: tetto al prezzo; limite massimo al prezzo (di risorse o servizi di pubblica utilità) - Metodo di regolazione dei prezzi dei servizi pubblici volto a vincolare il tasso di crescita di un aggregato di prezzi o tariffe.
Diciamolo in italiano: fattore di attrazione, fattore attrattivo - Combinazione di fattori economici, politici e sociali che inducono la migrazione verso un determinato Paese.
Diciamolo in italiano: allentamento quantitativo. Ma tale locuzione non si è affermata nella lingua italiana, che continua a preferire l'inglese "quantitative easing".
Diciamolo in italiano: Fondo (Piano) per la ripresa.
Diciamolo in italiano: ricollocazione. In ambito UE, ricollocazione dei beneficiari di protezione internazionale fra gli Stati membri.
Diciamolo in italiano: tabella di marcia, piano/programma di lavoro.
Diciamolo in italiano: lavoro agile.
Diciamolo in italiano: SOLVIT è un servizio europeo online gratuito, per aiutare cittadini e imprese UE a risolvere problemi di erronea applicazione della normativa europea da parte delle amministrazioni nazionali.
Diciamolo in italiano: azienda derivata. Nel linguaggio economico, trasformazione di un ramo di un'azienda in un’azienda a sé stante.
Diciamolo in italiano: candidato di punta, candidato presidente della Commissione europea (in ambito UE).